Ricerca e sviluppo sono gli asset fondamentali del Consorzio Greentire, soggetto attivo, innovativo e virtuoso del sistema nazionale di raccolta e gestione degli pneumatici fuori uso (PFU).
Per trovare nuove destinazioni ai grandi volumi di materiale da trasformare, il Consorzio dialoga costantemente con il mondo universitario, ambito nel quale l’elaborazione di idee e di sistemi rappresenta un progresso concreto per tutto il comparto.
La collaborazione tra Greentire e il POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, nasce a dicembre 2013 con l’obiettivo di studiare nuovi prodotti realizzabili con il polverino di gomma risultante dal riciclo dei PFU.
Nel progetto è stato coinvolto un gruppo internazionale di giovani designer, studenti del Master di primo livello in Design Strategico (co-diretto da Francesco Zurlo e Anna Meroni), coordinati e guidati dai docenti Massimo Randone, StudioFM e Simone Castiglione.
A gennaio 2014, gli studenti del Master, dopo un workshop durato tre settimane, hanno dato una risposta strategica al brief, indicando scenari di posizionamento del marchio e di attività sul territorio con declinazioni molto differenti tra loro.
‘GRIPPING THE LIMITS, ’TALKING CITY’, ‘QUO VADIS?’, ‘BOTTOM UP’ sono i titoli dei quattro progetti che esplorano il mondo degli eventi, dell’advertising, dell’arte, della poesia e della comunicazione.
Il fil rouge che corre tra tutte le proposte è il valore che il materiale riciclato - la gomma - deve cominciare ad assumere negli spazi urbani, attraverso un contatto diretto con il cittadino, la città e le community.
La completezza delle proposte ha suggerito nuovi percorsi che saranno approfonditi e messi in campo nel prossimo futuro.
